#20 San Pietro – Partenza

E così, dopo un po’ di attesa, riparto anche da Carloforte. La finestra meteo, sebbene non perfetta, sembra finalmente accettabile.

200 miglia, in linea retta, mi separano da Marettimo e dalla Sicilia. In mezzo, il nulla più assoluto se non il mitico Banco Skerki con il Keith Point a 50 cm di profondità (ma questa è un’altra storia).

Una manciata di anni fa il mio amico e “ispiratore” spagnolo Quico Taronjí naufragò in questo tratto di mare col suo kayak trimarano durante il suo viaggio da Cádiz a Istanbul. Ho il suo progetto, Aislado, e il suo libro che consiglio caldamente in mente. Ti penso tanto, Quico…

Un grande grazie al Porto Turistico Calasetta e al Marinatour – Carloforte per l’accoglienza e per la comprensione. E soprattutto al mio amico Salvatore Melis, Re di Carloforte e Tuttofare, per l’ospitalità indimenticabile nel più genuino, mediterranissimo, stile isolano.

 


Pubblicato il: 26.Giu.2018   Lascia un commento

#19 Sant’Antioco – Arte contemporanea al Faro Mangiabarche

Credo non succeda in molti posti che una domenica mattina d’estate prenda forma una performance artistica sugli scogli di una località turistica.

A Calasetta, isola di Sant’Antioco, sì. La Fondazione MACC e il suo fantastico direttore, Efisio Carbone, ci sono riusciti. Mentre Francesca Romana Motzo suonava il clarinetto, invisible, da dentro un bunker della seconda guerra mondiale, l’installazione tessile di Paulina Herrera Letelier campeggiava misteriosa sugli scogli. Il Faro Mangiabarche faceva da sfondo e per un attimo, fra note e sciabordio, si è creata la magia…

 


Pubblicato il: 24.Giu.2018   Lascia un commento

#19 Sant’Antioco – Partenza

Oggi si riparte per Carloforte, qui di fronte a una manciata di miglia.

L’isola di Sant’Antioco ha due, diversissimi, comuni: Sant’Antioco e Calasetta. A Sant’Antioco abbiamo fatto un incontro veramente speciale. Barbara e Simona della Cooperativa Sociale Le Api, che nulla ha a che vedere con il miele. Queste ragazze e gli altri lavorano sull’educazione di persone con ogni tipo di disabilità, con un approccio immensamente umano. Il Sulcis Iglesiente, cui appartiene Sant’Antioco, è fra l’altro la provincia più povera d’Italia, e la percentuale di malattie genetiche è decisamente più alta rispetto alle medie mondiali, certamente (questo lo affermo io) per la storica presenza di miniere e industrie pesanti, anche se nessuna autorità ha le palle per ammetterlo. E allora questi ragazzi lottano e sono riusciti a creare una realtà virtuosa, che funziona per i “pazienti” ma anche per i dipendenti, che lavorano, retribuiti e felici.
Come progetto annesso, l’Associazione Le Rondini “NEW” ha appena attrezzato la prima spiaggia in Sardegna dove la gente con disabilità motorie gravi può addirittura fare il bagno!

A Calasetta, invece, sabato incontrerò la gente della Fondazione MACC del relativo Museo d’Arte Contemporanea, una realtà fantastica per un posto piccolo come Calasetta, uno dei due comuni di Sant’Antioco. Un’artista cilena e una sarda stanno preparando in segreto una performance fra geologia, tessitura e musica…

Pubblicato il: 20.Giu.2018   Lascia un commento

#19 Sant’Antioco – Arrivo

Eppure era cominciata bene, con più di 100 miglia il primo giorno, cioè più di metà del totale. E invece ce ne sono voluti altri due e mezzo per coprire il resto, fra mare grosso grosso, una sosta riposo di un’ora in rada, e più di 24 ore a risalire un Maestrale assassino sempre contro e sempre più forte.

Ma siamo qui, a Sant’Antioco, e il viaggio non si ferma. Amunì!

 

Pubblicato il: 18.Giu.2018   Lascia un commento